Articolo

21.02 2013 F.Noli

L'esperienza di Roberta

Come mi sentivo all’inizio

Mi sentivo come una iena: sempre nervosa, pronta ad aggredire e non molto disposta a critiche personali, indipendetemente che queste si riferissero all’aspetto fisico, lavorativo o famigliare. Mi bastava un nulla per “scattare” anche per delle semplici banalità. Mi rendevo conto che questo mio nervosismo lo trasmetetvo soprattutto della mia famiglia per cui vi era sempre un clima teso.

Mi sentivo come una prugna secca ovvero brutta fuori, ma dolce all’interno. Era il mio esamotage per non prendere in considerazione le mie sensazioni di disagio. Mi dicevo che bisognava andare oltre le apparenze e che fondamentalmente mi ritenevo una “bella persona”. Ma come fa una persona dolce  e paziente  a essere sempre aggressiva  e scontrosa? E soprattutto non riuscivo a godermi mio figlio: lui mi cercava per giocare, ma al suo primo capriccio, scattavo come una molla. La goccia che ha fatto traboccare il vaso é stato di rendermi conto che non volevo fare fotografie con lui perchè mi vergognavo di me stessa.

 

Cosa é successo lungo il percorso

Sono stata travolta da uno tsunami, una  girandole di emozioni indescrivibile.

Contentezza (sensazione in crescendo): mi sono posta di volta in volta, con il supporto della dottoressa, a voler raggiugere dei piccolo obiettivi e vedere che li raggiungevo era un’emozione indescrivibile. Il bello era che non facevo poi tanta fatica  a raggiungerli… Tranquillità e serenità: man mano che raggiungevo l’obiettivo si calmava il nervosismo che era in me e il frigorifero si stave trasformando da nemico in alleato.  Incredulità: Se qualcuno all’inzio mi avesse detto che avrei perso così tanto peso e soprattutto mi sarei sentita così bene come mi sento ora  gli avrei detto che stave farneticando. I risultati sono ben oltre quelli desiderati… una cosa incredibile. Un p’ di nervosismo e “depresione” perchè guardando il mio armadio ora ho tutto da buttare dato che ho pesro 4 taglie.. ma questo rappresenta anche uno stimolo per rifare il tutto.

 

Come mi sento ora

Tranquilla: credo che questo aggettivo sintetizzi la mia situazione attuale.  Oserei dire anche realizzata o meglio soddisfatta di aver percorso un così bel percorso e di aver raggiunto degli obiettivi che non credevo fossero alla mia portata. Ho anche un po’ di timore di rovinare tutto, ma credo che gli insegnamenti della dottoressa mi saranno d’aiuto per non perdere d’occhio questa mia sitauzioneattuale di benessere. Grazie mille di tutto. Riguardando le mie motivazioni ctedi di averle raggiunte tutte. L’unico punto su cui devo lavorare un po’ è il controllo dlel’emotività, ma credo di riuscire a mantenere un buon autocontrollo.